
Le vicende del giovane cronista Paolo Ferretti si svolgono fra il 1958 e il 1962. Si affacciano timidamente i prodromi del centro-sinistra ma persiste un clima torbido, ritornano le ombre del passato. C’è qualcuno che, in nome di un anticomunismo viscerale, di un controllo sociale che tanto interessa l’ingombrante alleato americano, prepara un autoritarismo prossimo venturo. Riuscirà Ferretti a raccontare i fatti di questi quattro incredibili anni o dovrà prendere atto del proprio fallimento, condizionato da un clima politico che si è fatto irrespirabile? Non si tratta di una questione irrilevante: ci sono cinque giovani vite spezzate che attendono giustizia.

Pietro Varalli è un immobiliarista di grande successo, anche mediatico. D’improvviso si ritrova dietro le sbarre per un omicidio che giura di non aver commesso. Eppure le prove abbondano, pur nell’evanescenza del movente. Il vice questore Matteo Caserta non si accontenta però di ricostruzioni precostituite. Amina, agente della sua squadra, è coinvolta nella vicenda, e ricostruire la verità dei fatti gli appare quanto mai urgente. Le indagini si snodano fra Milano e la Brianza, due luoghi così diversi, ma che sembrano accomunati dallo stesso crescente deficit di umanità. E non si tratta solo dell’omicidio, ci sono storie di adolescenti perduti che non danno pace a Caserta e che ci interrogano sul prossimo futuro.

Nell’imminenza delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina esce questa raccolta di Mezzelane, un viaggio da Chamonix 1924 a Pechino 2022. I racconti sono dedicati a quegli sportivi che hanno lasciato il segno, uno per ogni edizione, non tanto in termini di vittorie quanto per le loro storie, emblematiche e ricche di significato. Sono le tappe di un lungo cammino, una cronaca parallela alla Storia del Novecento e dei primi decenni del Duemila.
Marco Speciale è presente con due racconti. Il primo è dedicato a Franco Nones, splendido precursore dello sci di fondo azzurro, medaglia d’oro a Grenoble nel 1968. Il secondo ricostruisce l’incredibile vicenda della pattinatrice americana Nancy Kerrigan a Lillehammer nel 1994, ferita in un agguato ordito dalla sua rivale.

Paolo Mapelli, Amministratore Delegato di una banca, scompare. Le sue scelte dissennate hanno portato l’Istituto al dissesto economico. Ci sono holding del malaffare che non conoscono la parola perdono e sono pronte ad agire di conseguenza. E poi c’è Giorgio Canclini, un industriale ormai sul lastrico che ha messo da tempo l’uomo nel mirino. Si è visto rifiutare quel finanziamento che forse avrebbe potuto salvare la sua fabbrica e ora coltiva oscuri desideri di vendetta.
Il vice questore Matteo Caserta non sa quale direzione dare alle indagini e quando fa la conoscenza della moglie di Mapelli, finisce per sbandare. Adriana Meis somiglia in modo impressionante a Madeleine, il personaggio-chiave del film La donna che visse due volte, stesso fascino sfuggente. E stessa doppiezza.

Giulio Malacorda, imprenditore di successo, cade sotto i colpi di un sicario. Sonia, compagna ambigua e affascinante, è la prima sospettata ma non l’unica. Malacorda intratteneva rapporti con un sottobosco politico-affaristico e la sua azienda è coinvolta in un imponente traffico di rifiuti.
Il vice questore Matteo Caserta vuole dare un senso a questa storia ma annaspa insieme alla sua sgangherata squadra. L’investigazione è un percorso accidentato su cui si affaccia una varia umanità: un questore morente, un assessore disinvolto, un ex senatore corrotto, un reduce della guerra cecena, un PM affetto da narcolessia.
Difficile per Caserta fare chiarezza nelle indagini mentre si allunga l’ombra di un tempo antico che non lascia scampo. È un passato da cui neppure gli uomini eccellenti possono affrancarsi.
E intanto lunghe file di camion attraversano una Brianza notturna e spettrale col loro carico di veleni: tutto può essere sepolto, tutto può essere bruciato.

Conficcato fra gli svincoli autostradali di una Monza nemmeno troppo immaginaria, Brianza 2 è un poliedrico palazzo abitato da condomini diversi per cultura, lingua, religione e casta sociale che si trova a fare i conti con una vicenda di omicidio e non solo: ricatti, molto denaro che scorre, mani che prendono, mani che danno, e non si stringono mai. A dispetto di coloro che vorrebbero scrivere la storia dal proprio punto di vista – e magari imporlo anche agli altri – un destino, arbitro insindacabile delle vicende umane, grava su tutto e tutti. Matteo Caserta, vice questore, condurrà le indagini con l’aiuto di una vecchia conoscenza, Giusi Esposito, portinaia tutta chiacchiere e sentimento e vero nume tutelare di Brianza 2.

Annus horribilis per la regale Monza: muore una prostituta di colore, un misterioso gruppo xenofobo fa la sua comparsa a intorbidire le acque e le mafie -nostrane e d’importazione- non stanno a guardare. Un’affascinante pm gioca in proprio: risolvere la partita può avere i suoi vantaggi. E c’è chi soffia sul fuoco della rabbia sociale. Sarà un anomalo vice questore, privo di traversie sentimentali e innamorato della propria famiglia, a provare a riannodare i fili dell’intricata vicenda dai forti risvolti mediatici. Forse tutto nasce sul ciglio di una strada, mentre la notte, sempre uguale a se stessa, non lascia spazio ad alcuna speranza.

Cesare, famoso avvocato in procinto di essere eletto alla Corte Costituzionale, e Carmela, bellissima maestra che sta per trasferirsi al Nord, si lasciano in un bar di Palermo. Un avvenimento nella vita della ragazza, patologicamente persa in un suo mondo tutto cinematografico, attira intorno a lei terribili minacce. Carmela comprenderà, suo malgrado, che “la vita si vive in diretta” e che può essere più imprevedibile di qualsiasi copione. Quasi nulla andrà come previsto e non tutti vedranno i titoli di coda.