Marco Speciale nasce a Milano nel 1963. Durante gli anni dell’università collabora con riviste e giornali della piccola editoria, una vera palestra. Partecipa con racconti e poesie ad alcuni concorsi letterari, ottenendo pubblicazioni in antologie e alcuni piccoli successi. Il suo lavoro di educatore finisce però per assorbirlo totalmente, al punto da arrestarne il percorso di scrittura. Nel 1993 si trasferisce a Monza. In biblioteca conosce Desirèe e si sposano nel 1997.
Nel 2015, dopo una grave malattia, riprende la sua antica passione con nuova consapevolezza. Con il racconto La scomparsa della verità, ispirato alla strage di piazza Fontana, vince il concorso Giallomilanese 2015, pubblicato nell’omonima antologia per ExCogita. Ha inizio il suo percorso di scrittore di gialli, in bilico tra narrazione letteraria e reportage giornalistico.
L’anno successivo viene pubblicato il suo romanzo d’esordio, Prima dei titoli di coda (ExCogita), che ottiene diversi riconoscimenti: Premio Letterario Casentino (segnalazione particolare della giuria), Premio Letterario La Città di Murex-Firenze (premio di giuria), Premio San Giuliano in Giallo (vincitore), Premio Letterario Città di Arcore (vincitore), Premio Letterario Brianza (finalista e Premio della critica).
Nel 2017 è finalista al Premio Alda Merini (sez. racconti noir) e al Premio Gozzano (sez. racconti). Riceve la segnalazione speciale della giuria al Premio Letterario Teatro Aurelio di Roma (sez. racconti).
Nello stesso anno viene pubblicato il suo secondo romanzo: Il nome della notte (ExCogita).
Anche questo libro trova il consenso delle giurie, fra cui quella del Premio Internazionale Lago Gerundo (III posto), del Premio Nazionale di Arti Letterarie Metropoli di Torino (Segnalazione di merito), del Premio Letterario La città di Murex-Firenze (Vincitore), del Premio Letterario Brianza (Finalista).
Nel 2018 viene pubblicato Il palazzo dei percorsi perduti (ExCogita), vincitore del Premio Letterario Città di Arcore e del Premio Letterario La Città sul Ponte-Firenze. Il romanzo è finalista al Premio Letterario Toscana.
Nello stesso anno è autore dei testi di Una scuola di cinquecento anni (Edizioni 1557), in collaborazione con CREA e Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.
Nel 2020 vince il Premio Letterario Internazionale Città di Arona (sez. racconti). È III classificato al Concorso Letterario Guido Gozzano (sez. racconti).
Il suo quarto romanzo, Terra sporca (AltreVoci Edizioni, 2021) è selezionato al Premio Internazionale di Letteratura della Città di Como. Ottiene la menzione speciale al Premio Letterario Ghedini come miglior romanzo d’inchiesta. Inoltre vince come miglior romanzo giallo il Premio Internazionale Letterario Lago Gerundo.
Nel 2022 vince il Premio Gozzano (sez. racconti).
Un nuovo romanzo giallo, pubblicato ancora da AltreVoci Edizioni, esce nel 2023: I conti che non tornano, finalista al Garfagnana in Giallo e al Premio Città di Salsomaggiore.
Nel 2025 collabora alla raccolta Eroi di neve e di ghiaccio (Le Mezzelane Casa Editrice) con due racconti dedicati a Franco Nones e Terry Kerrigan.